Protuberanze: seleziona i pin sulla mappa
Le protuberanze, chiamate nell’ambito “knobs” in inglese, sono presenti in molte delle opere megalitiche dell’antichità. Dal Perù, alla Bolivia, all’Egitto, passando per la Grecia e Turchia, e arrivando fino alla Cambogia, Cina e Giappone. Sono persino presenti sull’isola di Pasqua.

Il significato non è chiaro perché generalmente quando si crede di aver trovato una ragione della loro esistenza, se ne trovano altre che non tengono in piedi la teoria precedentemente ipotizzata.
Menkaure’s pyramid, unfinished stones – WLU Public Domain
Un esempio pratico riguarda la possibilità che la roccia fosse ammorbidita nel corso della lavorazione, con tecniche a noi oggi sconosciute. Questo sembrerebbe il caso per esempio di alcuni megaliti del Perù dove le protuberanze sembrano una sorta di residuo di uno strumento inserito nella pietra e rimosso, che ha lasciato il segno come farebbe una cannuccia con il vetro soffiato. Ci sono però poi esempi in cui -almeno all’apparenza- queste protuberanze sembrano il risultato di un fortissimo attrito tra lo strumento usato e la dura roccia, come ad esempio in Cina, in Cambogia o in Turchia.
L’altra ipotesi è che siano state realizzate per rendere più semplice il trasporto, come per sollevarle tramite corde o strutture in legno. Anche questa ipotesi non sta in piedi poiché alcune di queste protuberanze sono appena accennate, come fossero dei bassorilievi.
Un’altra ipotesi riguarda il modo in cui questi blocchi erano originariamente connessi tra loro, creando così un ulteriore livello di incastro: secondo questa ipotesi queste protuberanze dovrebbero quindi essere maschio e femmina ma risultano solo uscire verso l’esterno su tutti i megaliti a noi noti.
Se consideriamo che la maggior parte di queste strutture sono state realizzate con una particolare attenzione alla risonanza acustica, tanto è vero che qualcuno ipotizza una correlazione con la ricerca di una vera e propria accordatura con determinate frequenze, ecco che abbiamo una ipotesi che potrebbe funzionare. La presenza di massa in più su una roccia come il granito per esempio potrebbe contribuire alla sua accordatura verso la frequenza attentamente ricercata.
Come approccio si suggerisce la massima cautela e di non trarre conclusioni affrettate. Tuttavia è importante raccogliere tutti gli indizi e metterli sul tavolo dell’analisi, senza chiuderli in un cassetto, perché altrimenti gli indizi successivi sarebbero considerati orfani di correlazioni che magari invece avrebbero.
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Vai alla mappa in alto per scoprire tutti i luoghi del progetto Lost World Map che hanno il tag “protuberanze”.
Cortona città Etrusca, Toscana
Indice alfabetico: Cortona
Dalle origini di Curtun alle mura ciclopiche, dalle necropoli monumentali alla celebre Tabula Cortonensis, cuore della civiltà etrusca in Toscana.
Dulan Stone, Taiwan
Indice alfabetico: Dulan Stone
La pietra megalitica del Sito di Dulan, conosciuta come Dulan Stone.
Eretteo, Atene, Grecia
Indice alfabetico: Eretteo
Un tempio unico nel suo genere dalla struttura irregolare che sembra riflettere il complesso intreccio di culti e miti che custodiva.
Foro Romano, Roma, Italia
Indice alfabetico: Foro Romano, Roma
Luogo simbolo della storia di Roma, il Foro Romano fu per oltre un millennio il centro nevralgico della vita pubblica, politica, religiosa e commerciale della città.
Altopiano di Giza, Egitto
Indice alfabetico: Giza
Sede delle maestose piramidi e della Sfinge, e molto di più: un sito iconico che racconta la storia millenaria di quei luoghi.
Piramide di Koh Ker, Cambogia
Indice alfabetico: Koh Ker
Un'imponente struttura a gradoni alta 36 metri, antico centro cerimoniale del regno Khmer. Un luogo misterioso immerso nella giungla cambogiana.
Machu Picchu, Perù
Indice alfabetico: Machu Picchu
L'antica area che svetta sul panorama sottostante: un patrimonio mondiale dell'umanità che affascina con la sua storia e bellezza mozzafiato.
Portara di Nasso, portale monumentale di Apollo
Indice alfabetico: Nasso
L’imponente architrave d’ingresso, composta da quattro blocchi di 20 tonnellate, di marmo locale, e alto circa 6 metri.
Ollantaytambo, Perù
Indice alfabetico: Ollantaytambo
Uno dei luoghi al mondo in cui è maggiormente apprezzabile l'architettura megalitica poligonale, insieme a livelli strutturali corrispondenti a civiltà diverse.