La cosiddetta Portara è ciò che resta dell’ingresso monumentale di un tempio arcaico dedicato ad Apollo.
Situato sull’isolotto di Palatia, collegato al porto di Chora (la città principale di Nasso) tramite un istmo artificiale, doveva essere un edificio circondato da colonne, con una pianta di circa 59 x 28 metri. Tuttavia, i lavori furono interrotti prematuramente, probabilmente già alla fine della tirannide di Ligdami (circa 506 a.C.), forse a causa di motivi politici o economici.

L’unico elemento oggi visibile in elevato è l’imponente architrave d’ingresso, composto da quattro blocchi di marmo locale e alto circa 6 metri, noto appunto come Portara. Questo elemento, probabilmente l’ingresso posteriore del tempio, è orientato verso Delo, centro del culto apollineo.
Ssi stima che ogni singolo blocco superi le 20 tonnellate.