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10 maggio 2025 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2025 | Autore: Jack @LostWorldMap

Durante degli scavi in corso presso il sito di Tell Abu Seifa nella zona archeologica del Sinai settentrionale, sono stati portati alla luce fortificazioni militari, alloggi per soldati e un fossato che potrebbe indicare la presenza di una terza fortezza ancora non identificata. A riportarlo è stato il Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto.

La scoperta è di grande importanza anche perché aiuta a comprendere ulteriormente i sistemi difensivi orientali dell’Egitto nei periodi tolemaico e romano.

Il periodo tolemaico in Egitto va dal 305 a.C. al 30 a.C.

  • Ptolemeo I Soter, uno dei generali di Alessandro Magno, fondò la dinastia tolemaica in Egitto nel 305 a.C. dopo la morte di Alessandro (323 a.C.). Governò fino al 283 a.C.
  • Cleopatra VII, l’ultima sovrana della dinastia tolemaica, salì al trono nel 51 a.C. e morì nel 30 a.C. Quando Cleopatra VII morì, l’Egitto divenne una provincia dell’Impero Romano.

Dopo la fine della dinastia tolemaica, l’Egitto divenne una provincia dell’Impero Romano nel 30 a.C. e rimase sotto il controllo romano fino alla divisione dell’Impero Romano nel 395 d.C., quando passò sotto il dominio dell’Impero Bizantino.

Scoperte sul Sinai

Nel corso della missione è stata rinvenuta una imponente struttura collegata alle due porte orientali della fortezza, precedentemente scoperte. Inoltre è stato individuato un fossato difensivo profondo oltre due metri, collocato all’ingresso della fortezza. Una strada rinvenuta -larga 11 metri e lunga oltre 100- mostra infine un collegamento tra la struttura più antica risalente all’era tolemaica e quella romana.

Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto

Lungo i lati della strada sono state rinvenute oltre 500 cavità circolari in argilla, probabilmente contenenti alberi decorativi di abbellimento dell’ingresso della fortezza nel periodo tolemaico. Sono venute alla luce inoltre abitazioni dei soldati dell’epoca romana e quattro grandi forni per la produzione di calce viva, che identificano probabilmente il passaggio successivo ai Romani, nel quale la struttura divenne un sito industriale.

Le scoperte rafforzano le evidenze secondo cui il sito di Tell Abu Seifa, strategico per la difesa dell’Egitto orientale, abbia assunto crescente importanza nel tempo, specialmente dopo il cambiamento del corso del Nilo e il ritiro della costa, che portarono allo spostamento del centro strategico da Tell Heboua (antica Tharu) a Tell Abu Seifa.