Le Terme di Caracalla furono costruite poco dopo il 200 d.C. per volere dell’imperatore Caracalla, e vennero in seguito ampliate dai suoi successori.

L’acqua arrivava grazie all’acqua Antoniana, e smisero di funzionare poco dopo l’anno 500.

Gli scavi che le riportarono alla luce risalgono al XIX e XX secolo.

Le colonne in granito presenti nell’antica Roma svolsero un ruolo importante nell’affermazione del potere della città e provengono nella maggior parte dei casi dalle cave di granito rosa di Assuan, in Egitto.

Le colonne decoravano i grandi ambienti della natatio (la piscina all’aperto), del frigidarium e del calidarium. Erano parte di una scenografia architettonica pensata per stupire: enormi, lisce, lucenti, perfettamente lavorate.

Imponente colonna monolitica in granito alle Terme di Caracalla

Granito e a volte intere colonne che vediamo a Roma e nel mondo, a volte provengono da molto lontano, come luogo e storia

Dopo l’abbandono delle terme nel VI secolo, molte colonne vennero rotte per il materiale oppure direttamente prelevate e portate altrove, in altre strutture, come chiese e palazzi rinascimentali.

Affascinante pensare come alcuni palazzi rinascimentali che vediamo oggi in giro per Roma abbiano il granito, e in alcuni casi vere e proprie colonne monolitiche intere, che erano nell’antico Egitto. Un fenomeno storico che in alcuni casi intristisce, nel pensare all’impossibilità di dare risalto alle maestose opere originarie, nei posti giusti, ma allo stesso tempo ci consente di osservare oggi le tracce delle civiltà perdute.

Non possiamo sapere con certezza se alcune delle colonne che vediamo alle Terme di Caracalla siano state trasportate intere così come le vediamo, oppure se il granito sia stato estratto dall’Egitto e poi lavorato a Roma; per cui è giusto lasciare aperte entrambe le ipotesi. Ciò che sappiamo è che dall’antica Roma (e Grecia) in poi, il materiale prediletto per la lavorazione era piuttosto il marmo, e blocchi imponenti venivano eventualmente tagliati in pezzi e poi posati e innalzati nuovamente. Si intende infine sottolineare che la relazione tra antica Roma e Egitto era molto buona, pensiamo ad esempio ai rapporti con Cleopatra. E da appassionati del mondo antico dobbiamo riconoscere l’importanza di luoghi e Musei delle principali città del mondo che hanno consentito di preservare oggetti che forse si sarebbero perduti per sempre altrimenti.

Per concludere, qui potete trovare un interessante approfondimento sulla durezza dei materiali rocciosi, tramite la scala di Mohs, considerando che il marmo si trova tra il 3 e 4 della scala, e il granito tra il 6 e il 7.