Chiamata Veii in latino, e probabilmente Vei dagli etruschi, la tradizione ne riporta un periodo di costruzione attorno al X-IX secolo a.C.

Veio si trova a nord di Roma, nell’attuale area tra Formello, Isola Farnese e Grottarossa ed era una delle più importanti città-stato etrusce, appartenente alla Dodecapoli.

Ponte Sodo a Veio - città etrusca
Ponte Sodo a Veio – città etrusca: vista dal basso della galleria artificiale creata degli Etruschi.

Il periodo dell’urbanizzazione risale invece all’VIII-VI secolo a.C. con struttura urbane complesse, mura, templi e vie sacre.

Mappa di Veio - William Gell - The topography of Rome and its vicinity, London 1846

Consentiva il controllo di un ampio territorio a nord di Roma, grazie alle vie commerciali e agricole, e questo probabilmente portò a numerosi conflitti con Roma con un assedio finale durato 10 anni e la conquista definitiva da parte di Marco Furio Camillo nel 396 a.C.

Mappa della città di Veio di William Gell (1846)

Mura megalitiche a Veio: un dettaglio che l’autore di questa mappa ci teneva a sottolineare

Come è possibile notare nella mappa sopra, l’autore William Gell nel 1846 ha voluto mettere in evidenza blocchi di 3,35 metri – si invita a notare la proporzione rispetto a una persona.

Dettaglio dalla Mappa della città di Veio di William Gell (1846)

Templi maggiori

  • Tempio di Portonaccio, dedicato a Minerva (Menrva): notevole per terracotta policroma

Edilizia e pianificazione urbana

Strutture in tufo, decorazioni in terracotta, uso di podi e altari monumentali. Vie basolate, edifici pubblici e sacri organizzati in modo coerente.

Necropoli, tipologie principali

  • A tumulo, a partire dall’VIII sec. a.C.
  • Ipogee e a camera nel periodo arcaico e classico

Nell’area sono stati effettuati importanti ritrovamenti tra cui corredi di alta qualità, oggetti d’importazione, affreschi e arredi lignei fossilizzati.

In termini di artigianato si è riscontrata la produzione di ceramica e la realizzazione di sculture in terracotta.