Pietrabbondante è conosciuta come il principale centro spirituale e politico dei Sanniti Pentri, di cui custodisce i templi monumentali e il teatro. La struttura megalitica racconta una fase precedente e meno esplorata.

La muratura poligonale sul monte Saraceno

Santuario italico di Pietrabbondante - vista del muro poligonale

Esplorando il luogo si trovano enormi blocchi di pietra calcarea, sagomati con precisione e posati senza malta. È la tipica muratura poligonale, diffusa in molti centri italici pre-romani, costruita per resistere al tempo e alle pendenze del monte.

Questi muri non sono romani. Appartengono a una tradizione costruttiva più antica, che ritroviamo ad Alatri, Arpino, Segni o Alba Fucens. A Pietrabbondante, i blocchi megalitici costituiscono le fondamenta del santuario.

Santuario italico di Pietrabbondante
Santuario italico di Pietrabbondante - vista dell'anfiteatro

Quando il cosiddetto Tempio A venne costruito tra il 200 e il 150 a.C., le fondamenta erano già lì da tempo. I Sanniti non demolirono ciò che era venuto prima: ci costruirono sopra.