Monte d’Accoddi è un sito preistorico situato vicino Sassari, risalente al quarto millennno a.C. (circa 5.000 anni fa).
Presenta una struttura a gradoni, una grande piattaforma in pietra calcarea chiamata anche “Piramide della Sardegna”. Ricorda molto uno ziqqurat, che nel perimetro di questo progetto faremo rientrare tra le piramidi, nell’ottica di non voler porre un confine tra strutture piramidali, strutture piramidali tronche e piattaforme con base piramidale.
Due somiglianze forti con la Mesopotamia
La cosa curiosa è che il Monte d’Accoddi si scrive anche Akkoddi (e potrebbe derivare dal sardo pre nuragico). Ha una forma che ricorda lo ziqqurat mesopotamico.
In Mesopotamia hanno vissuto vari popoli tra cui i Sumeri, gli Accadi e i Babilonesi. Gli Accadi derivano da Akkad, città-stato molto importante nella Mesopotamia settentrionale, e poi dell’intero Impero Accadico fondato da Sargon di Akkad intorno al XXIV secolo a.C.
Cosa può voler dire? Non ci sarebbe nulla di impossibile nello spostamento in Sardegna di qualcuno proveniente in tempi antichi dalla Mesopotamia. Questa fonte parla di una leggenda secondo la quale un principe mesopotamico, esule in Sardegna, fece costruire un imponente altare dedicato al culto della luna (il monte d’Accoddi appunto). Anche su beniculturalionline.it si fa riferimento a questo possibile collegamento.
Rimaniamo con i piedi per terra e non giungiamo a conclusioni affrettate, teniamo lì l’indizio in attesa di eventuali altre prove.
Sfera di pietra
Il monte d’Accoddi è luogo di una delle antiche sfere di pietra megalitiche sparse per il mondo.
