La struttura funebre più grande dell’epoca Han -Han Maoling- e conosciuta anche come la “Grande Piramide Bianca”, poiché un pilota americano lo descrisse come una piramide sormontata da qualcosa di luccicante e bianco durante un volo nella Seconda Guerra Mondiale. Ricordiamo che le piramidi dell’Altopiano di Giza avevano la caratteristica di brillare da grandi distanze, soprattutto aeree, data la copertura di pietra calcarea bianca, per cui la descrizione del pilota non stupisce affatto.

La struttura ha forma trapezoidale con base rettangolare di 222 × 217 metri e altezza di 47 metri. Questo lo rende il più grande tra oltre 20 mausolei della dinastia Han occidentale.
In figura si vede la forma che avrebbe, se portata alla luce.
La costruzione iniziò nel 139 a.C. e durò 53 anni, con un terzo delle entrate annuali dell’impero destinato all’opera. Intorno al mausoleo si trovano tombe minori di personaggi vicini all’imperatore, come la concubina Lady Li e il generale Huo Qubing. Oggi, i reperti sono conservati nel Museo di Maoling, che espone oltre 4.000 oggetti culturali.
Studi del 1985 rivelarono la presenza di depositi d’oro nel suolo del mausoleo, si ritiene di origine naturale sedimentaria; deposito avvenuto nell’antichità.