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6 maggio 2025 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2025 | Autore: Jack @LostWorldMap

Frangissa (Cipro) – Un’antica valle sacra dimenticata dal tempo. A conclusione della campagna di scavi 2024, archeologi tedeschi hanno riscoperto il santuario rurale di Apollo nel territorio dell’antico regno di Tamassos. Durante gli scavi hanno riportato alla luce oltre 100 basi di statue votive, molte delle quali di dimensioni colossali, come riportato dal sito del governo cipriota.

Gli scavi sono stati condotti da un’équipe tedesca delle università di Francoforte (direttore di scavo Matthias Recke) e Kiel/Würzburg (Philipp Kobusch).

L’epoca arcaica a cui appartengono queste opere

L’epoca arcaica è un periodo della storia greca che va approssimativamente dal 700 al 480 a.C.. È un’epoca di profondi cambiamenti politici, sociali e culturali che getta le basi per la successiva classicità.

Nel contesto cipriota, l’epoca arcaica coincide con:

  • la formazione di regni indipendenti (come Tamassos),
  • un’intensa attività religiosa e artistica, con santuari ricchi di offerte votive,
  • forti scambi culturali con il mondo egeo, il Levante e l’Egitto.

In campo artistico, è il periodo in cui la scultura monumentale inizia a svilupparsi: statue rigide e frontali, spesso votive, scolpite in pietra o modellate in terracotta. Le statue colossali ritrovate a Frangissa risalgono proprio a questa fase.

Il Regno di Tamassos

Tamassos (in greco: Ταμασσός) era uno dei dieci regni antichi di Cipro, situato nell’entroterra centrale dell’isola, a 20 km circa a sud-ovest di Nicosia. Fu probabilmente fondato intorno al X-VIII secolo a.C., ma certamente se ne parla in una iscrizione assira del VII secolo a.C. L’iscrizione menziona Tamassos come città-stato tributaria dell’Impero Neo-Assiro e gli scavi dimostrano che la zona era abitata fin dall’età del Rame.

Durante l’epoca ellenistica la città passò sotto l’influenza greca e fenicia. Il re Pasikypros la vendette ai Fenici di Kition, e più tardi Alessandro Magno la assegnò al re Pnytagoras di Salamina. In questo periodo furono costruiti nuovi edifici pubblici, tra cui un tempio dedicato ad Afrodite.

Oggi, sotto il villaggio moderno di Politiko e nei pressi del monastero di Agios Herakleidios, giace l’antico cuore della città, sebbene scavi estensivi siano difficili a causa della sovrapposizione con l’abitato attuale.

Scavi archeologici e scoperte di questi giorni

Il sito, era stato scoperto in precedenza nel 1885 ma poi abbandonato. Ospita un importante santuario risalente all’antico regno di Tamassos.

Gli scavi, che erano ripresi dal 2021, hanno permesso di portare alla luce più di 100 basi di statue, alcune delle quali molto grandi. Sono stati trovati piedi giganti in calcare risalenti all’epoca arcaica, mai documentati prima.

Importanti anche due basi con iscrizioni, una delle quali in caratteri ciprioti sillabici e l’altra in greco con riferimento ai Tolomei, sovrani d’Egitto durante il periodo ellenistico.