La fondazione di Menfi è attribuita a Menes, che unificò i due regni dell’Egitto, dando origine alla I dinastia tinita. Tuttavia, la lista reale di Saqqara (la necropoli di Menfi) menziona Merbiapen come primo sovrano, portando alcuni storici a ipotizzare che fosse lui il vero fondatore della città, il cui nome originale era Ineb-Hedj, “Muro Bianco”.

Menfi raggiunse il massimo splendore durante la VI dinastia. Il nome “Menfi” significa “Splendido monumento” e inizialmente si riferiva alla piramide di Pepi I; durante la XVIII dinastia l’epiteto iniziò a essere associato alla città.

Con lo spostamento della capitale a Tebe, Menfi perse parte della sua importanza. Durante l’occupazione persiana, la città divenne sede della satrapia, ma con la fondazione di Alessandria d’Egitto, Menfi subì un crollo definitivo.