Conosciuto già dagli egizi nel quarto secolo e conquistato da Thutmose III, viene citato nell’Antico Testamento come il luogo dal quale il profeta Elisa sfidò i seguaci di Baal.
Anch’esso, come tutti i luoghi che compongono la Linea di San Michele, era di particolare importanza per i Templari, i quali fortificarono la struttura per ospitare l’Ordine Carmelitano.
L’edificio attualmente visitabile fu ricostruito nella prima metà del 1800 da monaci italiano.