Oggi fa parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ed è stata recentemente inserita nel Cammino Minerario di Santa Barbara, un percorso che valorizza il patrimonio industriale e naturale dell’isola.

Tra le prime miniere ad avviare l’estrazione di calamine di zinco nella seconda metà dell’Ottocento, Sa Duchessa fu centrale per lo sviluppo economico della zona tra il 1850 e il 1870. La Société des Mines et Fonderies de Zinc de la Vieille-Montagne costruì la strada carrabile che dalla Grotta di San Giovanni conduceva fino al borgo di Sa Duchessa, facilitando trasporti e operazioni minerarie. Curiosamente, questa stessa società fu indirettamente responsabile della realizzazione dell’acquedotto che ancora oggi alimenta il comune di Domusnovas, lasciando un’impronta duratura sul territorio.

Secondo questo recente studio la miniera poteva essere in uso addirittura nel primo millennio AC.

Oggi, visitando il sito, si percepisce la sua importanza storica e strategica: non solo come centro di estrazione, ma anche come fulcro della rete industriale e idrica del Sulcis Iglesiente. Se sei interessato alla storia mineraria della Sardegna, Sa Duchessa rappresenta un esempio emblematico di come le attività estrattive abbiano plasmato paesaggio, infrastrutture e comunità locali.