
L’Ishi no Hōden è un megalite situato nel santuario Ōshiko Jinja, a Takasago, nella regione del Kansai, in Giappone.
Scolpito direttamente nella roccia, tramite la cosiddetta tecnica di architettura sottrattiva, pesa 500 tonnellate e sembra galleggiare sopra un piccolo stagno grazie a una colonna nascosta alla base.
L’enorme dimensione e la precisione del taglio sono i due elementi che più colpiscono dell’opera realizzata da autori sconosciuti.
L’aspetto “sospeso” della pietra le ha valso il nome alternativo di Ame no Ukiishi, la “Pietra fluttuante del cielo”.
Dal 1979 è tutelato come Sito Storico Nazionale, assieme alle vicine cave di Tatsuyama.
La leggenda shintoista
Secondo la leggenda, due divinità, Ōkuninushi e Sukunabikona, giunsero dalla regione di Izumo a Harima con l’intento di costruire un palazzo di pietra in una sola notte. Tuttavia, i kami locali si ribellarono e interruppero l’opera. Il palazzo rimase incompiuto, ma le due divinità decisero comunque di proteggere quella terra.
