Una delle caratteristiche più sorprendenti di Tiwanaku è la sua maestosa architettura. I costruttori della città utilizzarono massicci blocchi di pietra incastrati perfettamente fra di loro senza l’uso della malta, creando strutture che hanno resistito alla prova del tempo e persino ai disastri naturali.

Tra le strutture più famose di Tiwanaku

  • La Piramide di Akapana: un’imponente piramide a gradoni composta originariamente da sette piattaforme sovrapposte, con muri di contenimento in pietra che raggiungevano un’altezza di oltre 18 metri. La piramide era rivestita in arenaria e andesite e sormontata da un tempio. È circondata da ben conservati canali di drenaggio. UNESCO World Heritage Centre
  • Il Tempio di Kalasasaya: un vasto recinto rettangolare con pareti in pietra, noto per le sue sculture monolitiche e per il cortile semi-sommerso, che presenta intricati intagli e simboli.
  • La Porta del Sole: un monolito in andesite decorato con un’intricata iconografia, considerato un simbolo delle credenze cosmiche e spirituali della civiltà di Tiwanaku.

Molte delle strutture architettoniche di Tiwanaku sono allineate con eventi astronomici, suggerendo una comprensione avanzata dei fenomeni celesti. L’iconografia della città, comprese le incisioni e le sculture, riflette la loro riverenza per potenti divinità e complesse mitologie.

The Gateway of the Sun from the Tiwanaku civilization in Bolivia – Mhwater – Transfered from nl.wikipedia

I Viracocha sono divinità andine associate alla creazione e al potere cosmico, il cui culto si diffuse in diverse civiltà precolombiane dell’area andina, tra cui quella di Tiwanaku e successivamente gli Inca. In ambito accademico, Viracocha è considerato un dio creatore, spesso rappresentato come una figura civilizzatrice che emerge dalle acque del lago Titicaca e dà origine al sole, alla luna, alle stelle e agli esseri umani.

Tiwanaku1 – CC BY-SA 2.0 fr