Volterra fu una dei dodici lucumoni della lega etrusca in Etruria. Era conosciuta come Velathri e divenne un importante centro religioso e politico.

Il nome fu poi romanizzato in Volaterrae e la città acquisì un importante contributo architettonico da parte dei Romani.

Le necropoli etrusche, come quella del Portone, la Tomba dei Cervi e la Tomba dell’Ombra, offrono un quadro delle pratiche funerario e dello stile di questo popolo.

Tomba dei Cervi (o Tomba Inghirami)

  • Curiosità: Le pitture murali raffigurano cervi stilizzati, banchetti rituali e scene mitologiche.
  • Architettura: Si tratta di una tomba a camera scavata nella roccia, con corredi funerari complessi.

Tomba dell’Ombra

  • Fenomeno visivo unico: Deve il nome a una figura maschile dipinta che, secondo alcuni osservatori, sembra proiettare un’ombra.
  • Interpretazioni misteriche: Alcuni studiosi hanno ipotizzato che si tratti di un riferimento simbolico all’anima o al manium connesso all’oltretomba.

Necropoli del Portone

  • Topografia sacra: La necropoli è disposta secondo criteri non casuali: le tombe più antiche sono in posizione elevata e sembrano seguire un orientamento astronomico o cerimoniale, ipotesi rafforzata dalla presenza di tumuli monumentali.
  • Continuità rituale: Alcune tombe riutilizzate in epoca tardo-etrusca o romana mostrano stratificazioni culturali come possiamo osservare ovunque nel mondo.

I reperti sono oggi conservati al Museo Guarnacci e costituiscono una delle più importanti collezioni etrusche al mondo.

Museo Guarnacci

Dal Museo Guarnacci di Volterra

Dati storici e istituzionali

  • Fondazione: il primo nucleo del museo nacque nel 1777 grazie alla donazione di urne rinvenute presso la necropoli del Portone.
  • Attuale sede: dal 1877 nel Palazzo Desideri-Tangassi.

Importanza scientifica

  • Collezione: una delle più ampie raccolte etrusche esistenti, con la più grande collezione di urne etrusche al mondo.
  • Origine dei reperti: provenienza prevalentemente locale, da Volterra e dintorni.

Opere emblematiche

  • Stele di Avile Tite – esempio importante di epigrafia e arte scultorea etrusca.
  • Ombra della sera – statuetta in bronzo unica per le sue proporzioni allungate, diventata simbolo del museo.
  • Urna degli sposi – urna in terracotta che richiama l’iconografia funeraria matrimoniale etrusca.
  • Testa Lorenzini – rilevante esempio di ritratto in scultura etrusca.

Per informazioni sul Museo.