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30 aprile 2025 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2025 | Autore: Jack @LostWorldMap

Un team internazionale di scienziati ha scoperto nella grotta di Mezmaiskaya, nel Caucaso settentrionale (Russia), una punta di lancia in osso risalente a un periodo compreso tra 80.000 e 70.000 anni fa.

Ritrovamento lancia è dei Neanderthal

La notizia è stata riportata da La Brujola Verde e la straordinarietà del ritrovamento è che fu realizzato dai Neanderthal, il che significa che in Europa si utilizzavano le lance da prima che vi arrivassero i Sapiens.

La punta è lunga 9 centimetri ed è ricavata dall’osso di un grande animale, probabilmente un bisonte. I risultati dell’analisi compiuti con tecniche avanzate di microscopia, tomografia computerizzata e spettroscopia, pubblicati sul Journal of Archaeological Science, rivelano che fu intenzionalmente modellata con strumenti in pietra e fissata a un’asta in legno tramite una resina naturale (la pece).

Fotografia microscopica ad alta risoluzione della punta del campione (A) e due fotografie microscopiche ad alta risoluzione (B e C) che mostrano le aree appiattite sulla punta (indicate con rettangoli bianchi e numerate 1 e 2). Credits: L.V. Golovanova et al.

Sappiamo a oggi che i Sapiens raggiunsero il continente solo circa 45.000 anni fa, per cui la scoperta è molto importante, poiché precede di 30.000 anni una consuetudine ad opera del Sapiens, in Europa.

È simile alle punte di lancia in osso realizzate successivamente dai Sapiens, ma in forma più rudimentale. I Neanderthal stavano compiendo i primi passi in questa tecnologia.

Hanno dichiarato gli archeologi

Di fatto il ritrovamento mostra come i Neanderthal utilizzassero anche materiali organici come osso e legno per migliorare le proprie armi e che possedevano capacità cognitive avanzate come la pianificazione e l’innovazione tecnologica.