Un'importante scoperta nella Valle dei Templi di Agrigento rivela una struttura antica che fungeva da auditorium e spogliatoio.
In questi giorni arrivano notizie importanti riguardo Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025. In particolare, gli scavi nell’area del ginnasio nella Valle dei Templi hanno portato alla luce una struttura che si ipotizza avesse la doppia funzione di auditorium e spogliatoio, come indicano alcune iscrizioni in lingua greca.
La zona era già stata oggetto di indagini archeologiche tra il 1960 e il 2005, e dal 2020 gli scavi sono ripresi con maggiore intensità, grazie alla collaborazione internazionale tra la Freie Universität di Berlino, il Politecnico di Bari e il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento.

Il complesso ritrovato comprende un ambiente rettangolare con sedute disposte a raggiera e un’ampia sala di 23 x 11 metri (circa 75 x 36 piedi), caratterizzata da banchine lungo le pareti e un pavimento in terra battuta. Si ritiene che questa sala fosse l’apodyterion, lo spogliatoio del ginnasio, ma anche un luogo di formazione intellettuale e pubbliche esibizioni.
A rafforzare questa ipotesi sono due blocchi con iscrizioni greche tracciate in rosso su intonaco bianco, che menzionano un ginnasiarca – figura di rilievo nell’amministrazione del ginnasio – il quale finanziò il rifacimento del tetto e dedicò la struttura alle divinità Ermes ed Eracle.
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La struttura presenta un importante carattere innovativo che per concezione e destinazione d’uso, anticiperebbe di almeno due secoli altre architetture simili nel mondo greco, facendo ipotizzare che Akragas (nome antico della città di Agrigento) fosse un centro all’avanguardia nella progettazione degli spazi educativi dell’epoca.